There are no translations available.
È anche questa un'anteprima assoluta, di cui facciamo omaggio ai nostri lettori, la pubblicazione delle primissime immagini degli argenti della Cappella dell'Eucarestia, realizzati da Floriano Bodini.

La Cappella dell'Eucarestia è situata lateralmente alla Sacrestia ed all'Aula Liturgica e costituisce un momento di grande tensione spirituale, che porta l'uomo a Dio attraverso il Sacramento del Corpo e del Sangue di CristoNella Cappella la centralità è costituita dal Tabernacolo, che contiene il Santissimo ed è il posto privilegiato per l'Adorazione. Il Tabernacolo i per la nuova Chiesa è costituito da una stele ottagonale a linea conica che poggia su un basamento di marmo con base in analogia di ottagono.
Il Tabernacolo è realizzato in pietra nera lavica dell'Etna ed è alto tre metri e cinquanta centimetri.
La parte superiore del Tabernacolo è rivestita di formelle in argento sbalzate a mano con illustrazione del mistero del pane eucaristico.
L'apertura del Tabernacolo è particolare; in luogo delle consuete antine ad apertura prospiciente, è adottato un sistema a scorrimento laterale: quando si intende aprire il Tabernacolo, le due parti della porticina scorrono e determinano l'uscita laterale, sia a destra che a sinistra, di due formelle che, nell'insieme e come due bracci comparsi ai lati, suggeriscono e determinano una croce che ha, come centro ottico e focale, la Santissima Eucarestia.
La porta del Tabernacolo, in argento sbalzato a mano, propone il tema del Pellicano, simbolo dell'Eucarestia, un tema familiare e caro al beato Padre Pio, che lo cita nella sua corrispondenza, a proposito dell'infinito amore di Dio per i suoi figli.
Anche S. Tommaso d'Aquino assimila l'immagine del pellicano, che dà il sangue per i suoi figli, a Gesù Cristo:
"O Pio Pellicano, Gesù Signore, monda con il Tuo Sangue me immondo".
I rilievi in argento sbalzato sono dodici, sei dell'Antico Testamento e sei del Nuovo Testamento.




















